Il Card Sorting nell’Architettura dell’informazione

Cos’è il card sorting?
Il card sorting è una tecnica di user experience utilizzata per costruire o valutare l’architettura informativa di un sito web, o di una qualunque struttura dove la categorizzazione dei contenuti è di solito molto complessa. Questo metodo di valutazione è in grado di fornire informazioni importanti relative sia ai modelli mentali di classificazione, sia alla comprensibilità delle etichette (label) dei singoli item verbali. Insomma, se dovete creare  il vostro albero di navigazione o dovete rimodellare le voci del vostro menù di primo e secondo livello, vi serve un passaggio di card sorting!

 card sorting

Come funziona il card sorting?
Viene chiesto ad un gruppo selezionato di utenti di organizzare in categorie una serie di cartoncini (card) che riportano degli elementi informativi. L’obiettivo è trovare il miglior modo di rappresentare i contenuti in base a come gli utenti si aspettano che siano classificati. Ad esempio se stiamo disegnando la struttura del menu di un sito di e-commerce, il card sorting può essere utile per posizionare i diversi tipi di prodotti in vendita all’interno di categorie significative per gli utenti.

Card sorting aperto e chiuso
Esistono due tipologie di card sorting: aperto e chiuso. Nel card sorting aperto (detto anche bottom-up o esplorativo) le persone sono libere di organizzare i contenuti in un numero di categorie a piacere, assegnando loro i nomi che considerano più rappresentativi. Nel card sorting chiuso (detto anche top-down o validativo), invece, le categorie sono già predefinite e agli utenti viene chiesto di scegliere dove posizionare i cartoncini. Nel secondo caso l’architettura è già definita e si chiede solo di testarla.

Spesso si usano entrambe le tipologie. Si può quindi svolgere un card sorting prevalentemente esplorativo ma con un margine di rigidità, ad esempio una o più categorie già prestabilite dai progettisti a cui gli utenti possono eventualmente cambiare nome. In alternatva si può effettuare un card sorting più rigido consentendo agli utenti di scartare alcuni elementi, ad esempio creare categorie nuove ed eliminarne altre.

Come si svolge il card sorting?
Il card sorting è una tecnica a basso costo – quick&dirty – che prevede l’utilizzo da pochissimi utenti fino a 30 con un massimo da 50 a 70 card; un numero maggiore rischierebbe di confondere i tester che finirebbero così per dare risposte generiche e poco curate.

La metodologia si svolge in tre passaggi:

  1. gli utenti vengono consegnati una serie di cartoncini con dei termini scritti su di essi (a volte può essere d’aiuto fornire anche una breve descrizione);
  2. le persone raggruppano i cartoncini secondo il loro ordine logico e li assegnano a categorie che loro stessi definiscono (nel caso del card sorting aperto) o già prestabilite (nel caso del card sorting chiuso);
  3. i dati vengono analizzati e il test è ripetuto fino al raggiungimento di un risultato soddisfacente.

La sessione può essere fotografata o filmata. I dati raccolti vengono analizzati in maniera diversa a seconda che si tratti di un card sorting aperto o chiuso. Nel primo caso si opererà un’analisi qualitativa (come la cluster analysis), mentre nel caso di un card sorting chiuso sarà necessario misurare quanti e quali sono stati gli scostamenti di classificazione dall’architettura di partenza (analisi quantitativa).

Il card sorting presenta numerosi vantaggi per la sua facilità di realizzazione e di comprensione da parte degli utenti, particolarmente utile per organizzare la struttura del sistema informativo. Uno strumento agile, alla portata di tutti e molto vantaggioso.

Jacopo Pasquini

Consulente e docente di marketing e comunicazione digitale, specializzato in Web Marketing e UX Design. Ho iniziato a navigare su Internet nel 1997 con un modem 56k, oggi lavoro come freelance per aziende, agenzie, università.

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