Come sviluppare la brand awareness sul web

Dalla collaborazione con “Marketing: the day after” nasce questo guest post, scritto da Stefano Struia. Il mio amico Stefano si occupa di marketing digitale e gestisce in modo molto coinvolgente e partecipativo il suo blog. Enjoy!

Per iniziare, un grande ringraziamento a Jacopo Pasquini per ospitarmi sul suo blog. Spero che questo sia l’inizio di una collaborazione. Adesso veniamo al post.

La scorsa settimana ho fatto un esperimento: volevo testare di persona gli strumenti messi a disposizione dal web alle aziende.

Volevo capire se c’è effettivamente un grosso pericolo di fallimento e di perdita in relazione all’investimento fatto, volevo capire la reazione del pubblico nei confronti di un marchio che si espone all’interazione e alla comunicazione.

Così è nata l’idea de “il non convenzionale in concorso“.


Marchio: Marketing: the day after (il mio blog sul marketing e la comunicazione)

Obiettivo: aumentare la brand awareness.

Target: creativi dai 18 ai 55 anni interessati alla comunicazione, più nello specifico a forme di pubblicità non convenzionali.

Marketing idea: creare interazione con il marchio attraverso il gioco, sviluppare una sorta di sfida tra i rappresentanti del target, far nascere un piccolo buzz in rete.

Mezzi: Facebook, twitter, friendfeed, vari aggregatori social news (wikio, oknotizie, zic zac, ecc..), forum.

Proposta: “il non convenzionale in concorso”. Si richiede all’utente di pubblicare un video o una foto sulla bacheca della fan page di facebook. Il tema si concentra sulla pubblicità non convenzionale in tutte le sue forme. Gli elementi pubblicati saranno votati liberamente da tutti gli utenti e i loro amici. Chi riceve più voti vince un film.

Investimento:

  • 7 giorni di inserzione su facebook: 10,50€
  • film in dvd, non dico il prezzo per rispetto del vincitore ma era in super promo a mediaworld….:-P

Premessa: devo assolutamente ringraziare i miei amici che hanno contribuito a far girare la voce e a rendere il gioco più avvincente.

Il lancio è iniziato il 9 novembre con il post sul mio blog che in simultanea è stato pubblicato anche sulla fan page di facebook. Twitter e Friendfeed hanno pensato ad un po’ di PR, giocando con il titolo del film messo in palio “non pensarci“. La eco della notizia viene leggermente amplificata da “blogger italiani” ancora una volta su Friendfeed e Ttwitter. Arrivano gli aggregatori e vari publisher: Liquida, Oknotizie, Wikio e compagnia bella. Contatto 3 – 4 amministratori di forum che trattano il tema dei concorsi; con 2 di loro trovo un accordo e la notizia viene pubblicata su Concorsomania e Soldissimi. La voce comincia a girare e “Marketing Journal” decide di inserire il concorso nelle breaking news, in home page.

In una settimana dal 9 al 15 novembre l’articolo è stato letto 984 volte (solo sul mio blog, non so quante altre volte nel resto del web).

Il concorso inizia regolarmente il 16 novembre con 103 fans di Marketing: the day after. Termina domenica 22 novembre con 456 fans.

Due statistiche? i fans sono aumentati del 442% circa, gli accessi medi giornalieri al blog sono aumentati del 42% nella settimana precedente il concorso e del 51% nella settimana di concorso.

Investimento effettuato: irrisorio;

Idea: niente di geniale e alla portata di tutti;

Critiche e problemi: ci sono stati ma gestibilissimi;

ROI: direi buono?

Plus: il vincitore del concorso sembra voler creare qualche azione interessante legata al premio;

Se avessi messo in palio, ad esempio, un iPhone o un viaggio? Che cosa sarebbe successo? A me costerebbe molto farlo ma ad un’azienda…

Conclusione

Sicuramente ci sono delle differenze non trascurabili tra il mio blog ed un’azienda ma secondo te, non è il caso di farci un pensiero?

Meditate aziende, meditate.

Posted by: STEFANO STRUIA

Jacopo Pasquini

Consulente e docente di marketing e comunicazione digitale, specializzato in Web Marketing e UX Design. Ho iniziato a navigare su Internet nel 1997 con un modem 56k, oggi lavoro come freelance per aziende, agenzie, università.

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